Nuevos Aires

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Estratti dalla stampa

Musicisti di culto.
Il tango? Un tormentone globale. Così, dopo aver sedotto gli appassionati di mezzo mondo, i Nuevos Aires hanno animato la piazza del Castello Sforzesco di Milano con i brani tratti dal loro ultimo cd Buenos Tangos . Trascinando tutti nella danza.

Panorama

Nuevos Aires - Buenos Tangos: bel gioco di parole, buoni tanghi, per un gruppo giovane e ambizioso che esiste da 5 anni. Venti nuovi arrivano all'orecchio dell'ascoltatore da questa prova in cui la scelta del materiale interpretato va dalla Guardia Vieja al Tango Nuevo , suo punto di forza. Forse il nome indirizza troppo verso la sfera del tango contemporaneo d'avanguardia, mentre invece si tratta piuttosto di un modo di confrontarsi con il repertorio convenzionale.
Il quintetto è composto da quattro strumentisti di talento (chitarra, flauto, pianoforte, contrabbasso) e da una cantante dal timbro scuro e appena ruvido, con un'impostazione vocale molto adatta al genere e grandi capacità espressive. In cinque brani è presente il bandoneón, come strumento invitato.
Da noi sono ancora sconosciuti. Si distaccano in modo particolare il chitarrista Javier Pérez Forte, che con il suo strumento si fa notare soprattutto in due brani ( Cuesta abajo , Milonga Nostra ), e la pianista Mariana Bevacqua, per la sua maniera intelligente e di rilievo di accompagnare per accordi e per una commuovente versione jazzata per piano solo di Fuimos .
La scelta dei brani è molto piacevole, bella sia da ascoltare che da ballare (14 tangos, 2 milongas, 1 vals). Brani conosciuti (come Cambalache , La última curda , Sur, Balada para un loco ) si alternano a composizioni nuove e interessanti, tra cui se ne segnalano in particolare tre, originali, molto riuscite: Las rosas de ayer e Grito final (di Mariana Bevacqua) e Ad Hoc di Javier Pérez Forte: quest'ultima veramente una perla del Nuevo Tango.

Recensione di Gerhard Litterst al cd Buenos Tangos, apparsa sulla rivista Tango Danza, Bielefeld

Forte di uno stile molto personale, di una notevole capacità compositiva, e non ultimo della partecipazione al suo progetto di musicisti di caratura internazionale, il sassofonista milanese Felice Clemente fornisce una ottima prova in questo Perfect World inciso per l’etichetta Picanto. Impegnato al sax tenore in interpretazioni molto energiche, ma anche in ballate dal sapore romantico, Clemente si presenta efficacemente anche al soprano, suonando con intensità composizioni come Deep Night (una delle migliori del lavoro)…

Suono n° 396 del 9-2006, Sergio Spada

Un quintetto fa rivivere la grande lezione argentina. Sono ‘armati’ di flauto, chitarra, pianoforte, contrabbasso senza dimenticare il bandoneon e una struggente voce femminile. Loro sono i Nuevos Aires e, come lascia intendere la denominazione sociale, rileggono la grande tradizione del tango alla luce delle innovazioni moderniste. L’album Buenos Tangos ha numeri a sufficienza per conquistare anche i non iniziati al culto di Gardel. Diciassette tracce, tra le quali spicca una rilettura commovente di Milonga de mis amores, che si muovono sospese in un mondo fatato di malinconia dove i suoni sembrano provenire da distanze indicibili. Un album ricercato, come dimostra la versione di Las rosas de ayer, che però s’insinua dritto sino al cuore attraverso gocce di passione e squarci di sensualità. Merito, ovviamente, oltre che di un repertorio inossidabile, anche della perizia strumentale dei musicisti che, evitando il rischio del perfezionismo fine a se stesso, dimostrano di saper dialogare con il presente pur essendo custodi di una tradizione ben codificata e riconoscibile. Eppure il fascino di questi suoni risiede proprio lungo il crinale dove il passato interroga il presente e il futuro. A passo di tango, ovviamente.

Il Giorno

…Già emerse in Way out sud e Inside Me, le doti del sassofonista milanese trovano ora il contesto ideale per evidenziarsi in ambito nazionale...

Musica Jazz luglio 2006 - Leonardi

[...] L’ensemble Nuevos Aires, con la sua delicatezza e al tempo stesso viscera pulsante, ci riporta a Buenos Aires, città-Babele di radici spagnole, che guarda attenta alla cultura francese, accoglie il gaucho "senza terra" e l’italiano "senza paese". Due anime di frontiera che creano un genere musicale anch’esso di frontiera. Notevole l’interazione della splendida voce della cantante italo argentina Paola dell’Erba con i soffi del flauto di Anna Cattoretti, le corde pizzicate e percosse dalla chitarra di Javier Pérez Forte, dal piano di Mariana Bevacqua e dal contrabbasso di Franco Finocchiaro impreziosita dalla partecipazione del brillante bandoneonista Facundo Torres. Il repertorio si articola tra il tango delle origini, passando per Piazzolla per giungere alle sue contemporanee venature. Pregevoli gli arrangiamenti che sorreggono le liriche di Manzi, Borges e Ferrer. Sottolineamo la porosa "Cambalache", la terzinata "Flor de lino", la intima "Milonga nostra", la fascinosa "Sur". Sarà possibile il sud? Sarà possibile? Se si guardasse allo specchio si riconoscerebbe. Il tango è un sentimento che si balla. Un modo di pensare. È memoria collettiva. Ed è fondamentalmente nostalgia per quello che non c'è più o che potrebbe essere stato.

Recensione di Giuseppe De Trizio al cd Buenos Tangos, portale di World Music Cupa Cupa

[...] Il quartetto strumentale composto da flauto (Anna Cattoretti), chitarra (Javier Pérez Forte), pianoforte (Mariana Bevacqua) e contrabbasso (Franco Finocchiaro) è arricchito dalla personalità della voce (Paóla Dell'Erba), che fa vivere le poesie di Manzi, Discépolo, Castillo, Borges, Ferrer ed altri. L'essenza del Tango è ben colta con originali arrangiamenti di tangos, milongas ( Milonga de mis amores -Pedro Laurenz - José Marìa Contursi) e valses ( Flor de lino -Héctor Stamponi - Homero Expósito), sintesi di fedeltà alla tradizione e senso di libertà interpretativa. [...] l'intensità della musica di Buenos Aires fa muovere gli strumenti come un unico cuore che pulsa. [...]

Viceversa (Melissa Mattiussi)

Grande entusiasmo per la serata finale [...]. Stile impeccabile e atmosfera caliente per i «Nuevos Aires». [...] ascoltare la voce di Paóla Dell’Erba è stato un esclusivo piacere; così come vedere le esibizioni degli inquietanti ballerini Marzia Colangelo e Rocco Tremoglie, che hanno riempito l’aria di affascinanti disegni. Molto gradevole e trascinante l’orchestra con Anna Cattoretti al flauto, Javier Pérez Forte alla chitarra, Mariana Bevacqua al pianoforte e Valerio Della Fonte al contrabbasso. Tutti i musicisti hanno impreziosito i loro ruoli con catturanti spunti solistici; l’insieme ha suscitato entusiasmi crescenti, che sono diventati acclamazione quando sono risuonate le note di “El último café”, e addirittura ovazione alla fine dello spettacolo. Molte le grida di “otra!” a testimoniare la presenza in sala di oriundi argentini o almeno di spettatori già esperti e consapevoli dell’atmosfera “tanghéra”. Una serata tutta da godere [...].

L’Adige (Leonardo Franchini)

Grandi serate al Conservatorio. Ieri sera, giovedì, “Il tango argentino tra otto e novecento” con il cuarteto Nuevos Aires composto dal chitarrista Javier Pérez Forte, dalla flautista Anna Cattoretti, dal contrabbasso di Franco Finocchiaro e dalla splendida voce di Maria Isabel Garcia. Il concerto in Sala Puccini, organizzato dalla Fondazione Guido Cantelli, ha ottenuto enorme successo.

Giuseppe Tropea, Il Giornale Nuovo, Milano
...espectáculo de gran jerarquía...

El Diario de Carlos Paz , Córdoba

...l’ottimo chitarrista Pérez Forte...

L’Arena, Verona

...Ottimo lo strumentale del cuarteto Nuevos Aires, con una nota di merito in più per il chitarrista Javier Pérez Forte...

La Provincia , Cremona

…l'avvolgente sax di Felice Clemente merita la menzione d'onore per Perfect World (Picanto), realizzato in quartetto. Cantabile, disteso, assai raffinato nel fraseggio, Clemente offre cinque brani suoi e una splendida reinvenzione di Oblivion di Astor Piazzolla. Ottimo il dialogo con i partner.

Roberto Casalini - Corriere della Sera - Io donna

....La chitarra di Pérez Forte crea in scena un’atmosfera malinconica e struggente acuendo la forza interpretativa di questo testo senza tempo...

La Repubblica, Milano

...La chitarra dalle splendide musiche di Javier Pérez Forte...

Città nostra, Cinisello Balsamo

...Tanghi e milongas hanno suggerito emozioni e trasporti di nostalgia alla platea. Suggestivo, frizzante o allegro, il repertorio del complesso si è piuttosto rivolto a brani di un certo impegno. Se da un lato il ritmo della musica conquistava il pubblico, dall'altra la malinconica suggestione data dal tango ha prevalso. Il concerto ha riscosso applausi prolungati, tanto che sarebbe stata auspicabile la concessione di un secondo fuori-programma, senza dubbio fortemente gradito. Per una sera l'atmosfera latinoamericana ha riempito i sensi degli ascoltatori...

Il Corriere delle Alpi , Alto Adige

...I componenti, argentini e italiani, di questo ensemble di prim'ordine hanno offerto un profilo completo del genere: dai primi allegri esordi, fino alle atmosfere sofferte che agitano le opere dei contemporanei, sono stati rivelati tutti gli aspetti che fanno sì che il Tango sia così pieno di fascino.
E tale è stato anche il contributo di Anna Cattoretti. La flautista è riuscita infatti a mettere nel giusto rilievo l'alternanza di suoni staccati e di passaggi cantabili, generando contrasti che danno a tale musica quella così titpica volubilità tra il languido e l'aggressivo.
Javier Pérez Forte ha suonato la sua chitarra in maniera davvero straordinaria. Il virtuoso argentino ha impreziosito l'esibizione con complicate figurazioni dimostrando, anche nella maniera di ornare, di avere un grande patrimonio d'invenzione e di saper impiegare nei luoghi opportuni effetti particolari, come i colpi sul ponticello o i glissandi, per dare alla musica sempre il giusto slancio.
Personaggio divertente del quartetto è il contrabbassista jazz Franco Finocchiaro. In “Pedacito de Cielo”, con arguti sorrisetti, ha variato l'altezza delle note ottenendo particolari effetti di risonanza. I suoi pizzicati sono stati il battito cardiaco della serata, la sua “macchina ritmica”, ma di continuo Finocchiaro afferrava l'arco, da una tasca di cuoio che pendeva dal suo voluminoso strumento, generando magnifiche e ampie sonorità evocatrici di malinconia. La serata sarebbe stata, tuttavia, solo a metà così bella se, oltre alla grande preparazione artistica di questi musicisti, l'ensemble non avesse avuto una cantante così fuori dal comune come María Isabel García. Lei, con la sua voce piena di forza e i suoi timbri scuri, ha dato al concerto la sua anima...

Badische Zeitung , Freiburg am Breisgau


Clemente, il sax Made in Italy. Felice Clemente Quartet Perfect World. Mi sentirei di dare la palma dei giovani sassofonisti italiani a Clemente, per estro, improvvisazione dalle tinte sensuali, gusto, cultura […] Clemente è un ottimo esempio di modernità inventiva…

Il Venerdì di Repubblica, Enzo Siciliano

...straordinario viaggio nel tango del cuarteto Nuevos Aires...

Il resto del Carlino, Ferrara

Un lunghissimo applauso finale con richiesta di bis ha salutato la conclusione della «noche del tango», lo spettacolo andato in scena nella scorsa serata di giovedì in Curt di Mururn, villa Sioli, nell’ambito della rassegna Villeggiare d’Estate. [...] In un crescendo di emozioni, la musica argentina infatti è ricca di melodie struggenti, gli interpreti del Cuarteto Nuevos Aires hanno regalato momenti di intense emozioni.

La Gazzetta, Domitilla Botros

...Si tratta di un ensemble di alto livello, sia per la qualità musicale, sia -in particolare- per la cultura tanguera...

La Provincia , Cremona


Sensualità, magia, fibrillazioni di armonie coinvolgenti, a tratti ubriacanti. Sempre scioccanti. Che ci hanno accompagnato in uno straordinario viaggio nelle terre d'Argentina...
...Il mix è stato pressoché perfetto e lo spettacolo davvero godibilissimo, che ha toccato momenti di grandi intensità con i classici del tango...
...e alla fine il lungo applauso del pubblico ha concluso nel migliore dei modi una serata tutta da ricordare.

La Voce , Cremona

…ed ecco che a conclusione dell’album Felice regala una magistrale rilettura di Oblivion […]. Il risultato è uno struggente, intenso, degnissimo omaggio ad Astor Piazzolla, che fa così concludere il viaggio dell’ascoltatore in Sud America, in compagnia delle reminiscenze del disco appena tolto dallo stereo…

Diego D'Angelo - Jazz Convention Year 2006

...alla voce suadente della giovane cantante Paóla Fernández Dell’Erba è affidato il compito di far rivivere la magia del tango, in tutte le sue multiformi sfaccettature.

Elena Correggia, Rivista MF






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